Autovelox. Segnalarli prima mi sembra un’assurdità

La Cassazione dice ‘basta’ agli autovelox utilizzati in maniera scorretta: devono essere segnalati almeno 400 metri prima. Dice che, multe e sanzioni, debbano servire per educare e non per punire o reprimere. Per questo motivo l’autovelox deve essere segnalato con chiarezza e in anticipo.

Sono molto perplesso. A me sembra che questa cosa educhi l’automobilista a correre. Significa solo che, in assenza di controllo, si possa andare a qualsiasi velocità, che ci si possa sfracellare su un palo o su un platano, che si possano rovinare la propria e le altrui famiglie, dappertutto. Tranne ovviamente nei 400 metri che separano il cartello di segnalazione e l’autovelox.


Vota su

Precedente L'idea di far votare in Parlamento solo i capigruppo Successivo La Marcegaglia, presidente di Confindustria, a Berlusconi: "Ora dateci soldi veri"

25 commenti su “Autovelox. Segnalarli prima mi sembra un’assurdità

  1. E fai bene ad essere perplesso…il concetto di educare trova un suo senso quando la situazione non mette a rischio l’incolumità propria ed altrui.

  2. la gente chiede tolleranza zero contro gli extracomunitari che rubano e che spacciano, ma contro le migliaia di morti ogni anno sulle strade sono disposti a chiudere un occhio, specie se ogni tanto gli arriva a casa una multa da pagare. Io lo trovo ipocrita.

  3. educa anche segnalando l’autovelox, perchè ti ricorda di buttare l’occhio sul contachilometri e d eventualmente adattare la tua velocità al caso. Prima era un’autentica carognata e la multa un furto.

  4. Enio, sono sempre dell’opinione che se uno va troppo forte e non rispetta i limiti di velocità bisogna che prenda la multa. Non vedo lo scandalo. Ma forse sono io che stamattina che ho le balle girate e ragiono male. 🙂

  5. E’ come dici tu, ma non si poteva fare diversamente, quando si è deciso di deregolamentare tutto, affidandone la gestione a privati, e costringendo i comuni a rimpinguare i magri bilanci prorpio con le multe. Quello che la Cassazione dice è che la finalità dell’autovelox aveva smesso di essere quella di reprimere le violazioni del codice, per divenire un mezzo per far soldi: quindi, se una volta per tutte smettessimo di credere che il mercato aggiusta tutto, sarebbe un bel risultato. Non ho mai creduto al d4ecentramento delle competenze: creiamo un centro forte con regole corrette e rispettate, e tutto funzionerà meglio.

  6. Anonimo il said:

    E’ già chissà a cosa servono. Eccesso di velocità e di rincoglionimento? Multa.

  7. proprio un’ora fa, una delle due provinciali della valle di susa, limite orario 50 km/h. Impossibile mantenerli, l’auto non tiene neanche la quinta marcia a quella velocità. Ottima l’educazione alla velocità, ma i limiti su certe strade vanno rivisti!!!

  8. Sono per un uso intelligente della segnaletica stradale, per reprimere le trasgressioni del codice, ma decisamente contrario agli agguati ed agli appostamenti.

  9. Io li segnalerei anche dove non ci sono… così la gente è costretta ad andare piano dappertutto…In ogni caso, nella mia città c’è un giornalaccio della più becera opposizione, che di solito informa dove sono gli autovelox e i T-Red affinché gli automobilisti lì nei pressi si comportino bene (e schizzino via subito dopo), che oggi titolava: “Multe: come fare ad evitarle”Volevo pigliare un pennarello e scriverci sotto:”Guida ammodino, imbecille!”gatta susanna

  10. credo sia un malcostume quello di voler fregare la legge. noi italiani siamo maestri. c’è anche il fatto che facciamo troppe cose, sempre di fretta, e non sopportiamo paletti. non capisco il concetto di agguato. il problema è chi infrange il codice, non chi deve farlo rispettare. è come se la guardia di finanza o gli ispettori del lavoro, telefonassero prima di fare le ispezioni. che senso ha? sens contare che i limiti di velocità sono teorici, nel senso che hanno una tolleranza di un tot di km. che poi in alcune zone certi limiti possano essere rivisti è un altro discorso. forse con le macchine di 30 anni fa che andavano più piano, non ci saremmo posti il problema, invece adesso quando si va a comprare una macchina, guardiamo pure il parametro dei secondi in cui arriva, da fermo, a 100 km orari

  11. Concordo a pieno Pietro…In Italia si fa a gara di furbizia e chi rispetta le regole, chi paga, è visto come un “fesso”. E’ così difficile capire che in verità fregando la legge si frega se stessi? Con questa mentalità non si va da nessuna parte e mi pare evidente.Vado a nanna che si è fatto tardi.Buona domenica! 🙂

  12. Mi sembra un sistema molto italiano. Facciamo finta di nulla, niente multe e tutto a posto.Un atteggiamento molto ipocrita ed egoistico.ciao, silvano.

  13. l’autovelox serve solo per inciccionire le tasche dei comuni…. laddove non ci sono si vedono delle cose “fantascentifiche” …

  14. 400 metri prima penso che sia un buon spazio di frenata per chi arriva ai 200km/h …. si va bene….buona domenica pietro

  15. Anonimo il said:

    Mi sembra come negli scacchi, quando uno deve avvertire l’altro che se fa quella mossa sbaglia. Non ho mai capito sta regola, e infatti non so giocare a scacchi.

  16. A me piace il suggerimento di Susanna: segnaliamoli, ma anche dove non ci sono. Questo confermerebbe che l’autovelox ha una funzione di repressione e non di procacciamento di soldi. L’alternativa è quella di piazzare telecamere ovunque, come hanno fatto in Gran Bretagna: si traduce in certezza della pena, mentre così come si usa, l’autovelox appare come un gioco del lotto: puoi violare tranquillamente il codice, ma se sei scalognato sei fregato di brutto.

  17. Anonimo il said:

    Ciao, sono una ex agente della Polizia Municipale, impegnata nei rilievi dei sinistri stradali.Ho sempre trovato buffo dover segnalare anticipatamente la probabile presenza dell’autovelox. Sarebbe come se, agli agenti investigativi in borghese, sul retro della giacca venisse scritto “Attenzione, Sbirro in borghese”. In Germania, i velox li mettono senza alcun avviso e non mi risulta che i crucchi abbiano da ridire su questo. Poi, in Italia, basta indicare la causa di estrema urgenza e spesso i giudici di pace ti annullano il verbale. Alternativa? rifare la testa degli italiani.

  18. Anonima ex agente, grazie del commento, hai centrato in pieno il senso del post.Fare la testa degli italiani credo sia un’impresa ardua.Saluti

I commenti sono chiusi.