Intercettazioni in mala Fede

Cercano di criminalizzare le intercettazioni in tutti i modi.

Dicono che costano troppo: vogliono risparmiare su qualcosa che serve per contrastare la criminalità, come se non avessero la precedenza altri tagli e sprechi, in particolare che riguardino la casta dei politici.
Dicono che ce ne sono troppe rispetto agli altri paesi: Ma gli altri non hanno la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra, una classe politica discutibile come la nostra, la p2, servizi segreti deviati, il terrorismo, un’ evasione fiscale da record, concorsi truccati, gare d’appalto truccate, il crack parlalat, organi di controllo corrotti, politici che s’interessavano di amici banchieri e assicuratori, i baroni nelle università e gli ospedali come centri di potere politico. In Italia, lo sappiamo, c’è il marcio dappertutto. Tutto gira con l’appoggio, con la spinta, con regali, bustarelle. Insomma uno schifo.
Dicono che è per garantire la privacy: Ma quale privacy? Tutti i sindaci fanno a gara per installare telecamere in tutte le strade. Ormai viviamo in una specie di grande fratello, giustificato dalla lotta alla criminalità. Ma le intercettazioni no, quelle devono essere limitate. Ci sono direttori di telegiornali che sproloquiano contro le intercettazioni e poi fanno degli speciali in cui piazzano delle telecamere in alcune strade di notte e commentano quello che succede.
La verità è che non vogliono far uscire delle porcherie che potrebbero imbarazzare qualcuno che ha tante cose da nascondere. Vogliono far continuare i tramacci tra politica ed economia. Insomma una legge che serve ai soliti noti, con i poveracci che abboccano e pensano che serva anche per loro. Altro che limitarle. Gli italiani hanno un senso della legalità così scarso che dovrebbero essere tutti intercettati. Il problema non è la privacy, ma vivere nella legalità e non avere nulla da nascondere.

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27 commenti su “Intercettazioni in mala Fede

  1. Pietro, tu hai anche il grande dono della sintesi.Con un questo breve articolo sei riuscito a spiegare cos’è l’Italia oggi.Come vorrei sentirlo citare almeno da qualche tv e leggerlo almeno su qualche giornale…Ma so che non accadrà…

  2. chiaramente ed indiscutibilmente d’accordo con te pietruccio.non è che quelli che sono in disaccordo sono quelli che cornificano? praticamente uno e mezzo su due? temono che il proprio consorte lo venga a sapere?tranquilli, nessuno mai si occuperà di noi. lasciate che ci intercettino.Forza Genchi!!!

  3. non avendo nulla da nascondere, io no ho problemi nè sulle telecamere nè sulle intercettazioni..se è per questo non avevo problemi neanche sulle dichiarazioni dei redditi on line…anzi, ero d’accordo che si vedessero per far capire il divario che c’è tra un’impiegata del cazzo come me da 15000 euro all’anno, lordi, ovviamente e un parlamentare di merda o un presidente del consiglio a caso…per dire! tu scrivi sempre cose sagge!

  4. Vorrei poter dire qualcosa di diverso dai commenti che precedono ma come faccio? Potrei quasi usare le stesse frasi, le stesse parole, le stesse incazzature.Attenzione: questi studiano notte e giorno per fotterci. Mi viene da ridere sulle intercettazioni perchè da quando si sta dibattendo il problema (per loro non per me)tutte le telefonate che faccio o che ricevo le corredo sempre con frasi smerdanti questo governicchio.

  5. caspita…poche righe hai descritto un’immagine perfetta di questa italianetta …ma sei mica l’autore dei “Bignami”??? 😀

  6. Una fotografia realistica. Quando leggo cose così, mi viene un po’ di sconforto e prego di continuare ad avere la forza di indignarmi, chè è sempre più difficile. Senso di impotenza e sconfitta.

  7. eh,finalmente funziona il servizio commenti(almeno per me) e cosi mi scateno sui post-Ad ogni modo è tutto Buon Gioco per il premier cavaliere e a quanto pare la privacy in Italia funziona solo per lui e i suoi accoliti-Per noi poveri mortali tutto sta diventando un unico Gf,del ca…oIo abito sopra una banca e per entrare in casa mia debbo OBBLIGATORIAMENTE passare davanti alle telecamere….infatti…spesso quando mi girnao mi diverto a fare le boccacce,propio come una bambina,credo che prossimamente passero’ a metodi piu spicci,che so tipo?fargli un bel dito medio,che ne dici??

  8. caro, come non concordare?in un altro paese tanti blogger che oggi sulla rete fanno contro informazione, sarebbero probabilmente giornalisti stimati e avremmo scribacchini servi da quattro soldi relegati in un angolo di internet a sosstenere la causa dei sginori del potere..

  9. “Gli italiani hanno un senso della legalità così scarso che dovrebbero essere tutti intercettati. Il problema non è la privacy, ma vivere nella legalità e non avere nulla da nascondere.”E’ una delle grandi verità, secondo me, che dici nel tuo post da incorniciare. Sei un grande.

  10. Diciamo che l’Italiano non viene informato molto sulla faccenda, e poi l’Italiano non fa nemmeno fatica a volersi informare. Hanno preparato la popolazione per anni, dando a loro programmi inutili (vedi i vari De Filippi, Forum, Buona Domenica) e hanno mercificato l’informazione a uso e consumo del padrone. Basta vedere cosa è successo a Montanelli, all’inizio era Craxi che chiamava Berlusconi per farlo stare zitto. Poi quando scese berlusconi a farla in campo, bhè…Montanelli fu allontanato. La gente non ricorda, eppure montanelli era seguito da molti. e fu pure passato per comunista. Lui, che era di destra (non fascista). Se si riesce a stravolgere così la mentalità si può governare tutto. Siamo governati da gente che ci prende costantemente per i fondelli.

  11. bell’articolo..ps: hai messo una tag spettacolare “e ci fanno le interviste per strada a certe teste di cazzo che levati” :Dbuona settimana

  12. Niente da aggiungere… Oltre tutto, visto che mandano a giro le ronde, potrebbero licenziare poliziotti e carabinieri e sai quanto risparmierebbero!Ricordate “Borghesia” di Claudio Lolli? “Adori la tua polizia/ tranne quando deve indagare / su di un bilancio fallimentare…”gatta susanna

  13. Se non ho niente da nascondere non posso aver paura delle intercettazioni. Con la scusa della privacy, cercano solo di occultare le loro porcherie, politiche e non. Un saluto

  14. non mi serve a un cazzo la privacy… non ho niente da nascondere ed è giusto che tutti sappiano che persona sono, anche indagando nella mia “privacy”.

  15. Potrebbe essere un’idea per un bannerino da mettere nei blog, se qualcuno non ci avesse già pensato. ma non mi sembra di averne visti in giro…

  16. Anonimo il said:

    se fate il banner …io vorrei averlo nel mio blog … ovviamente concordo in pieno con quanto hai scritto ..saluti ..

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