La Repubblica di San Gennaro

Scenario: Nel 2013 l’Italia non c’è più. La Repubblica del Nord si è insediata e tutti i meridionali residenti in Padania vengono chiusi in riserve con filo spinato, da dove cercano di scappare, di organizzarsi per ritornare al sud, con passaporti falsi e con ogni mezzo possibile. Invece Gennaro Strummolo, che si trova a Milano, si finge di origini celtiche, falsificando le sue generalità, cercando di integrarsi in tutti i modi, fino al punto di milanesizzare il cognome, e di creare, insieme ad altri falsi settentrionali una setta “segreta”, denominata del “Sacro Po”, per dimostrare ancor più la sua nordicità. Il film ironizza sulla secessione e su quei meridionali che arrivati al nord, vivono come una vergogna le loro origini e anzi mostrano piu’ intolleranza dei “padani”. E’ un film del 2003 passato in sordina, molto divertente e amaro. Peccato che lo spezzone non sia nitidissimo, ma di meglio non c’era. Niente paura, dura 2 min.

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37 commenti su “La Repubblica di San Gennaro

  1. Anonimo il said:

    Non riesco a perdonarmi il fatto di aver avuto così sonno quella sera che provai a vederlo… ;-)))…e così sei uscito allo scoperto…(temerario:))) )

  2. PIETRO!!! non lo so ti immaginavo con un nome del genere…ahaha a prorposito del film cè un libro che ho letto molto tempo fa si chiama LO SMERALDO l’ha scritto unpresonaggio niente male MARIO SOLDATI!!!!, è ambientato nel futuro… la situazione non è identica ma… l’Italia ( e tutto il resto del mondo è divisa in 2 nord e sud…) se ancora non l’hai letto ….

  3. Il film è scaricabile.Per la cronaca, l’attore protagonista che fa Gennaro Strummolo, è Gianfelice Imparato. Recita anche nel film Gomorra. E’ l’anziano signore che, per conto della camorra, fa il “cassiere”.

  4. e il test della cadrega gliel’hanno fatto?????e me due “simpatiche” milanesi ad una festa sul naviglio me l’hanno fatto, purtroppo per loro adoro aldo, giovanni e giacomo

  5. A me pensare che ci possano essere ancora queste divisioni, fa un po’ ridere.Grazie per il film.PS: ieri, guardando la tua nuova foto nel commento oltre al fatto che stavo per augurarti benvenuto, mi sembrava fosse passata Frattini.Sono colpi da infarto.Ciao Pietro.

  6. Il film sembra notevole, non ne avevo mai sentito parlare.Grazie per l’informazione: dove si fa il certificato di celticità?

  7. grazie di essere passato da me…mi piace parecchio quello che scrivi ed il tuo modo di fare blog… non posso non proporti lo scambio di link: io ti aggiungerò, se vuoi fai lo stesso. a presto, ciao

  8. Anonimo il said:

    Per me Woody Allen è un genio assoluto. Non solo il più grande regista esistente ma anche uno dei più grandi interpreti della condizione umana. I suoi film mi hanno cambiato la vita.Non sai quanto mi duole aver dovuto ammettere, soprattutto a me stesso, che Vicky Cristina non sia riuscito ad essere sui livelli degli altri suoi film.Nella sua filmografia c’è sicuramente una gerarchia; ma i suoi film, a mio avviso, sono tutti capolavori.Marco

  9. “Sacro po sacro po sacro poooo”sarà l’inno degli anni Duemila!Ma vedo che nel cast c’è anche Anna Ammirati, immortale protagonista di “Monella” di Tinto Brass:”Sacro popòSacro popòSacro popòòòòò”…ehm, licenza poetica.

  10. piu’ nordico..ecchè diammine,….caspita sta mattina presto non l’ho visto il video ma ora si… sacro po sacro po’….. devo scaricarlo….finalmente pelle un nome e una identità…. 😀

  11. Per favore signori…fate commenti più nordici 🙂 x michael grimaldi, c’è Anna Ammirati, è vero, ma c’è una fantastica Lucrezia Lante della Rovere,davvero splendida, ironica e conturbante.

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