Like a virgin

Il sesso facile corrode la società, dicono in genere tutti i movimenti religiosi integralisti. Anche il papa l’ha detto tempo fa, ma forse era riferito ai preti pedofili americani e alla paura di incorrere ancora in risarcimenti miliardari nei confronti delle famiglie dei bambini molestati. Di questi tempi un occhio al bilancio è doveroso. Speriamo di non importare dall’America anche questi atteggiamenti, loro sono sempre avanti e anticipatori. In questo caso ne faremmo volentieri a meno. Mi ricordo una battuta fulminante di un comico televisivo americano che alla notizia di un deputato scoperto nei bagni del parlamento in atteggiamenti “affettuosi” con un giovane impiegato, si chiese perché certa gente con queste tendenze entrasse politica e non nel clero come fanno tutti gli altri. Va bene una società libera ma senza ipocrisia per piacere!
Ma in America cresce un’avversione anche verso atteggiamenti etero. Il tabù per il sesso è un classico per i telepredicatori che imperversano in tv che imprecano contro gli atteggiamenti dissoluti. E come nelle trame dei “migliori” film americani, ad un certo punto arrivano i nostri eroi. Finalmente c’è un movimento forte e una risposta chiara e risoluta contro questo decadimento morale. Si tratta di un’associazione chiamata «Padri e figlie: la danza della purezza». Si tratta di “balli della verginità”, dove le figlie debuttano in società, e i padri assumono pubblicamente l’ impegno di proteggerle dal sesso fino al matrimonio, di dare loro l’esempio incominciando dall’essere fedeli alle mogli. Gli associati dicono che tanto più forte è il legame tra padri e figlie tanto più le ragazze restano illibate. Il loro motto è «ILLIBATA PER DIO E LA FAMIGLIA». Per loro “ la scostumatezza porta al caos” e tra inni religiosi, benedizioni, balli attorno al crocefisso, si consuma un rito che in loro desta visioni di ascetica purezza e in noi desta perplessità, sorrisi amari e domande ironiche di vario tipo, per esempio se costringano a dei controlli periodici le ragazze o se si stiano attrezzando per delle cinture di castità per quelle più inquiete. Sembra cmq che molte giovani abbandonino questa astinenza, alcune anche prima di partecipare ai balli, basta non dirlo ai genitori bacchettoni. Come da sempre si è fatto del resto.
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12 commenti su “Like a virgin

  1. ora che ci penso ho perso l?illibatezza poco dopo che mio padre se ne è andato di casa dopo vent’anni di matrimonio e quatto figli, se ne èandato con un’altra!!!era un severo rompiballe avevo orari rigidi e vedeva i ragazzi con il fumo negli occhiperò non ho mai ballato con lui;-)

  2. …mah…di solito importiamo il peggio dall’america….così, per non farci mancare nulla…ma noto che i predicatori per ora siamo riusciti ad evitarli…;-DPer quel che riguarda il ritrovato valore della verginità….reputo che sia una scelta molto personale…e non capisco assolutamente chi lo sbandiera…forse per convincere sè stesso di aver preso la decisione giusta?!?!

  3. Beh, se lo dice il papa, che di sesso facile se ne intende, bisogna crederci.TI lascio con una battuta (ma sotto sotto la penso abbastanza): tanto da guadagnarci per tutto il pianeta se gli americani non si moltiplicano. Lo stesso vale per molti nostri conterranei e tanta altra bella varia e AVARIATA umanità!

  4. Il segreto sta tutto nelle ultime due righe…così è sempre stato, così è (vorrei che fosse) oggi, così sarà (mi auguro)…e così sia…nei secoli dei secoli, amen ;))

  5. Anonimo il said:

    la mia prima volta..17 anni,un ragazzo piu’ grande di me di 2..carino,dolce..ma che quando si è accorto che perdevo sangue(scusate!)ha detto che era tutta una finta,che avevo il ciclo!!!ciaoP.S.eravamo nella sua auto ed io nn volevo..credevo ci fermassimo solo a un p òdi baci!:-(((

  6. …mmmm….non mi sembra che in Italia ci sia sto rischio visto il modello “vincente” che passa in tv…

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