M’arrazzo con la coca (cazzeggio tra satira e attualità)

– Pietro: Hei ciao
– A: wè bello, sono una trans, ti piaccio lo stesso?
– Pietro: bello lo dici a tua sorella…che sarà trans pure lui o lei:-)
– A: dico bello quando non ricordo i nomi delle persone che saluto…
– Pietro: sta cosa del trans mi sa che bisogna provarla, non dev’essere male 🙂
– A: …e poi mio fratello è figlio unico. Cmq io ho molti amici trans…
– Pietro: mi fai fare prezzi buoni?
– A: eheheheh
– Pietro: mi farai sapere 🙂
– A. certo
– Pietro: ma sei tu quella con la foto con il cane? che faccia da schiaffi 😉
– A: sì son io, ahahaahah, non sei l’unico che me lo dice
– Pietro: non male però…:-)
– A: beh con quello che spendo nei centri estetici 😉
– Pietro: spendi? non sei diventata socia ormai ?;-)
– A: no, non mi piacciono le società…non ci credo, preferisco pagare e ringraziare
– Pietro: un po’ come si fa con i trans 😉
– A: Cmq il mio vero nome è Ugo
– Pietro: ugo m’attizza come nome
– A: a parte gli scherzi, il mio ex andava a trans, anche la nostra vicina di casa era trans ( poi è morta poverella) un paio di volte l’ho beccato…
– Pietro: un trans chiamato desiderio,
– A: no lei si chiamava andrea
– Pietro: quindi passivo o attivo?
– A: credo entrambe le cose
– Pietro: marò, siamo tutti un po’ malati, relativamente malati…
– A: è un vizio che hanno molti giornalisti, il mio era di una testata nazionale
– Pietro: si vede che non amano dare solo le notizie…
– A: ma io non ero gelosa, mi dava fastidio quando andava con le altre donne…
– Pietro: volevi proporgli una cosa a 3?:-)
– A: non saprei cosa farci con un trans veramente. Così al primo tradimento canonico che ho sgamato, l’ho lasciato. Ma ho preso lezioni di trucco e parrucco da alcuni di loro, molti son più femminili di noi donne.
Ne conobbi uno che era mantenuto dall’allora direttore di un tg nazionale .Insospettabile e innominabile.
– Pietro: capito…
– A: Sai che i trans son sempre protetti da pusher di coca?
– Pietro: no, non lo sapevo
– A: e già, molti uomini hanno bisogno della coca prima di scoparsi un trans
– Pietro: Che notizia… 🙂
– A: sui cellulari dei trans trovi solo i nomi dei clienti affezionati, di estetiste a domicilio e di pusher
– Pietro: Spero di non esseci mai in queste rubriche..
– A: Sai che tra l’altro a Napoli si usa “M’arrazzo quando ti vedo”, chissà che risate in questi giorni…
– Pietro: Mah, mi sa che c’è poco da ridere…

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6 commenti su “M’arrazzo con la coca (cazzeggio tra satira e attualità)

  1. Divertente questo dialogo, certo che è preoccupante l'abuso di potere da parte dei carabinieri.Ed è preoccupante appurare che di politici ricattati ne possono esistere molti e magari in posti delicati delle nostre istituzioni.ps lo so che come al solito parlo di cose serie! Ma devo dire a Susanna che mo non generalizziamo eh! 😉

  2. marrazzo ha dato l'esempio, togliendosi dalle scatole, adesso c'è solo d'augurarsi che la cosa prende piede !Nessuno li rimpiangerà credetemi.

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