Milano. Ora di religione in tutte le scuole. Il Comune assume senza concorso 46 educatrici segnalate dalla Curia.

Ora di religione in tutte le scuole, a Milano, dalle materne fino alle superiori. E per convincere gli alunni stranieri, una lettera della curia tradotta in sei lingue che consiglia ai ragazzi di seguire la lezione di fede cattolica per integrarsi meglio. Il Comune ha siglato un accordo con la diocesi per garantire l’insegnamento di religione in tutte le 175 scuole dell’infanzia, a tutti i 23mila iscritti.
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(nella foto Tiziana Majolo)


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20 commenti su “Milano. Ora di religione in tutte le scuole. Il Comune assume senza concorso 46 educatrici segnalate dalla Curia.

  1. Ma invece delle inutili ore di religione,pensare a fare più ore di educazione civica,alla cittadinanza,all’integrazione,no???!!!!MA chi se ne frega della religione:da quando integra unassocizione che con il suo capo è la prima a dare segni di discriminazione verso ciò che loro considerano inadatti?!

  2. La loro fantasia, arroganza e mancanza di rispetto per le minoranze è davvero senza limiti.Abbiamo bisogno però di un’opposizione seria, molto seria… Un caro saluto, Giulia

  3. la cosa fica di quando facevo religione era che la nostra prof. ci spiegava tutte le religioni, e questo ci aiutava a capire culture diverse dalla nostra…oggi l’hanno traformata in catechismo! ahimè!

  4. Con la riforma della gelmini nella scuola pubblica gli unici a non esser tagliati sono i docenti di religione.Abbiamo le caste, garantite dalla legge.

  5. L’uguaglianza…La legge è uguale per tutti…a quando la tessera di partito e il certificato di sana religione cattolica per vivere?

  6. Per anni, ho sostenuto che l’anticlericalismo non fosse all’ordine del giorno. La disperata lotta di Giovanni Paolo II contro alcuni aspetti deprecabili del capitalismo mi aveva convinto che si trattasse di polemiche ottocentesche ormai superate: altri i nemici con cui confrontarsi. Adesso lo devo ammettere: avevo torto. Non solo storicamente sono le religioni monoteiste ad avere contribuito maggiormente allo sviluppo dell’ideologia occidentale, ma oggi, il problema della religione cattolica è più che mai d’attualità. Ormai non c’è alcun dubbio: sotto la regia di Ratzinger, la chiesa si è scatenata in una lotta di potere su tutti i fronti. Il fronte principale rimane quello sulla vita e sulla morte. Una religione che si è fatta istituzione non può accettare di non controllare il momento culminante per ogni essere umano: è una lotta, come si comprende, totalmente ideologica. Ma l’episodio di Milano è uno dei tanti esempi di come la chiesa non disdegni nel darsi una dimensione economica, e nell’aspetto tra l’altro più delicato: in una situazione in cui il problema dell’occupazione è sempre più drammatico, poter assicurare il lavoro, significa controllare, anzi direi legare mani e piedi un gran numero di persone a sé. Così, vedete, da una parte una lotta tutta ideologica, dall’altro la solita moda italica dell’occupare pezzi di stato per succhiare risorse pubbliche. Mi fermo qui. A presto, Enzo

  7. E’ inutile che oggi giorno facciano convivere capitalismo e religione insieme perché il capitalismo ha ucciso la religione e Dio é morto. e poi: perché senza concorso? non é giusto. un caro saluto, LL

  8. L’assunzione senza concorso fa parte di tutte quelle agevolazioni che gli insegnanti di religione hanno sempre avuto. Una per tutte: anche quelli precari mantengono lo stipendio nei mesi estivi, mentre gli altri docenti precari, in estate, non sanno cosa mangiare.

  9. E poi dicono che non esiste l’ingerenza della chiesa nella politica. Tutto ciò va conto la costituzione.Manu

  10. Anonimo il said:

    “senza concorso” è già di per sé un dato significativo. Del resto si parla di educazione religiosa, mica civica.

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