Ricordo della gita in montagna

Questa settimana sono andato al “dire, fare, giocare”, un grest dove ci sono anche alcuni bambini bielorussi venuti in Italia per disintossicarsi dal cesio di Chernobyl, tra i quali Ilya che ogni estate è ospite per due mesi a casa mia. Mercoledì siamo andati in montagna, a Falcade. Siamo partiti alle 7,25 con il pullman e alle 10,30 siamo arrivati. Abbiamo camminato per quasi due ore.
Appena siamo arrivati al rifugio “Bottari” mi sono sdraiato per terra stremato. i miei genitori sono arrivati un po’ dopo perchè sono venuti in macchina un po’ più tardi. Dopo aver giocato un po’ con l’altalena siamo andati a mangiare la pastasciutta con il ragù, anche se io me la sono fatta dare in bianco perchè mi piace di più.

Ho conosciuto anche una ragazzina che si chiama Vilma. Ci siamo divertiti molto. Al ritorno abbiamo ancora camminato tanto. Arrivati al pullman eravamo stanchi ma contenti. Durante il viaggio di ritorno abbiamo fatto una lotteria e ho vinto due peluche: un cagnolone bianco e nero con il naso arancione e un maiale con le corna.

Ad un certo punto del viaggio ho fatto fermare l’autobus perchè stavo per vomitare e sono salito in macchina con i miei. C’era anche Ilya con loro, lui il viaggio in pullman non l’ha fatto, soffre anche lui e non ha voluto rischiare. All’arrivo in città ci siamo fermati al parcheggio della coop per salutare tutti.
E’ stata una giornata stancante ma molto divertente.

Tommaso

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19 commenti su “Ricordo della gita in montagna

  1. sentivo proprio in questi giorni parlare dei bambini di Chernobyl che vengono qui in vacanza…quindi è bello poter leggere un’esperienza da vicino…

  2. Ed è bello vedere bambini, alcuni dei quali nel loro paese vivono situazioni di disagio economico e sociale per noi intollerabili, come si godano fino in fondo giornate come queste, gustandosi ogni istante.

  3. Leggerti e respirare attraverso le tue eloquenti foto è stata una boccata d’aria pura dopo una nuotata con la testa sott’acqua.Che meravigliosa, riposante stanchezza la tua.E’ stato bello anche per noi partecipare attraverso le tue parole. grazie.

  4. Che bel posto!Deve davvero essere stata una bella gita, a parte il vomito del pullman…Certamente una bella giornata da ricordare.Bacioni

  5. Be le gite fanno bene, la natura ci da più di quanto ci possiamo immaginare.Un salutino da Roma, e pensa ogni tanto aggiorno anche il blog, ciao

  6. Anonimo il said:

    Finalmente un post che da aria pura e respirabile!complimenti a tommaso che scrive benissimo asciutto e coinciso.E’ lodevole quello che fai pellescura ce ne vorrebbero molte di più di persone come te.giovanna

  7. intrigantipassioni,ti aspettiamo.————–franca, bella giornata , sì————–marya,quindi ti ricordi di poco tempo fa.:-)————–giulia,grazie a te della visita,————-nespolina,è una bella esperienza, faro’ un post apposito un giorno.————-schiavi o liberi?hai detto bene, la stanchezza è ripagata.————-daniele,in effetti durante le giornate normali ci intossichiamo alla grande.————-renata,grazie a te.————-sara sidle,il vomito in pullman è un classico purtroppo.————-lieve,pure a me, ma non parliamo di soldi vero?.-)————-bruno,grazie a nome di tommaso.————-ishtar,ciao divertiti e salutaci Roma.————-stellastale,la montagna ha il suo perchè e te lo dice uno che la conosce solo da pochi anni.————-giovanna,grazie della visita e di tutto.

  8. Anonimo il said:

    ciao,Tommaso. Ti faccio tanticomplimenti per come hai descritto sia la tua gita che il rapporto che hai coi bimbi meno fortunati di te! Sei davvero un bambino molto sensibile e buono,e credo che sia davvero una grande insegnamento,per te,questo che i tuoi genitori ti danno!Anche a me sarebbe piaciuto,da sempre,poter aiutare questi bimbi ospitandone uno,ma non l’ho mai fatto sia perchè penso che ci voglia anche lo spazio giusto per ospitarli,sia perchè,ahimè,mia figlia egoisticamente,non l’accettava! Avanti cosi,diventerai un uomo speciale!e Dio sa se ce n’è bisogno!Un bacetto da Ambrata

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